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Corsi per adulti (casalinghe ed anziani)

Premessa

Internet non è solo uno strumento per giovani, ma è ugualmente apprezzato anche dalle persone anziane. La terza età scopre dunque il web? Non proprio, ma la strada è aperta. 

Dagli Usa è partita l'offensiva degli anziani, a dispetto di chi se li immaginava impacciati e lontani da monitor, chip, mouse e tastiere...

È questo il risultato di una ricerca condotta negli Stati Uniti d'America, che ha messo in evidenza come Internet sia ormai entrato nella vita quotidiana degli americani. Il 63 per cento di questi, infatti, ha navigato sul web almeno una volta in vita sua.

Inoltre, sfatando la leggenda per cui Internet è il mezzo delle nuove generazioni, il sondaggio rivela che nel mare del web navigano con la stessa passione sia giovani che anziani. Non a caso, gli indici di più alto gradimento tra gli over 65 sono gli stessi di quelli totalizzati tra i ragazzi della fascia d'età 18-29 anni.

Quando si tratta di Internet - si legge nel rapporto - la familiarità con il mezzo genera soddisfazione, anche tra gli utenti più anziani, anche tra quelli che fanno la prima esperienza in rete tardi nella vita. Non bisogna pensare ad ex ingegneri in pensione o a brillanti scienziati della terza età. Sono tutti praticamente a digiuno di computer. Vanno dai sessanta fino ai novanta anni. Incuriositi sopratutto da "quell'Internet di cui tanto sentono parlare".

Problema

Anche in Italia, comunque, l'uso del personal computer e del collegamento a Internet ha fatto passi da gigante. Un italiano su quattro, circa 11 milioni di persone, ha navigato su Internet negli ultimi tre mesi, una crescita costante e impetuosa che in due anni ha praticamente raddoppiato i navigatori. È quanto emerge dallo "Scenario Internet" nel nostro paese descritto in una ricerca svolta da Cnel ed Eurisko.

La ricerca mette in evidenza come la percentuale degli italiani che navigano (il 23,4%) sia molto vicino alle percentuali francesi (25%) e a quelle tedesche (28%) ma molto lontano dai Paesi d'eccellenza nella diffusione della Rete, ovvero Svezia, Canada e Stati Uniti in cui navigano, rispettivamente il 65, il 60 e il 59 per cento dei cittadini. Il problema è che la diffusione della Rete non è omogenea ma esclude i più anziani, i meridionali e le donne.

Infatti la percentuale più alta di accesso ad Internet si registra nelle Marche e in Umbria (32,8%), seguite da Lombardia (30,3%), Lazio (28,3%), Emilia Romagna (27,2%). E mentre i livelli più bassi del nord, Piemonte e Valle d'Aosta toccano quasi il 20 per cento, a Sud gli stessi livelli variano fra il 16 e il 18% ad eccezione della Sardegna che registra il 23%.

Argomenti trattati

 

Concetti generali:

 - Le reti

 - La rete Internet: cos'è e come funziona

 - Come mi collego ad internet da casa: il modem, il provider

 - Il word wide web ossia "le pagine web"

 - I programmi per "navigare in internet": i browser

 - La posta elettronica

 - Ricerche in internet: i motori di ricerca

 - Panoramica sui motori di ricerca:

cosa sono, a cosa servono, quali approcci si usano per fare ricerca

 

Concetti specifici

Utili suggerimenti ai diversi partecipanti sulle diverse opportunità della rete internet:

 - Come utilizzare le varie periferiche collegabili al pc: videocamera, scanner, ecc.;

 - Come approcciare e familiarizzare con le nuove tecnologie della comunicazione: telefonia mobile, televisione digitale terrestre, iPod, ecc.;

 - Facebook e diversi Social Network per socializzare e conoscere persone che gli stessi interessi;

 - Come fare una prenotazione in campo socio-sanitario;

 - Chiamare all’estero senza spendere soldi, restare in contatto con parenti ed amici vicini e lontani, etc.;

 - Modificare e gestire le proprie foto, come fare le stampe on-line;

 - Ricercare informazioni mirate sui motori di ricerca: le ricette di cucina, corsi per il tempo libero, eventi e spettacoli, etc.;

Conclusioni

La grande Rete per sentirsi vivi, Internet come finestra sul mondo, l'e-mail per sviluppare e mantenere quelle relazioni personali che, a una certa età, quando l'età avanza inesorabile e tutto è più buio e grigio, si tende a trascurare e dimenticare. Un gruppo di geriatri americani riunito in convegno, ha convenuto che navigare in Internet fa bene alle persone anziane.

Dopo essere approdato nelle scuole, negli uffici, nelle case, presto, dunque, il personal computer potrebbe fare il suo ingresso trionfale negli ospedali, nelle cliniche e negli ospizi. Negli Usa è gia una realtà, gli anziani fanno corsi e tengono anche lezioni per i bambini, si aggiornano, si scambiano messaggi, si divertono, "smanettando" sulla tastiera non con l'abilità delle nuove generazioni, ma pur sempre con risultati accettabili.

"Il mezzo è veramente formidabile per chi soffre. Osservando i pazienti che utilizzano il web, c'è stato un miglioramento dell'umore e una sensibile regressione di tutta la sintomatologia depressiva", dichiara il sociologo Douglas McConatha della West Cester University.